Domande frequenti
Come si svolge il primo colloquio?
Il primo colloquio è uno spazio di conoscenza reciproca, dedicato all'ascolto della tua richiesta e alla comprensione delle difficoltà che stai vivendo. Permette di raccogliere le prime informazioni, chiarire aspettative e bisogni e valutare insieme l'eventuale percorso più appropriato.
Qual è la differenza tra consulenza e sostegno psicologico?
La consulenza psicologica è generalmente focalizzata sull'analisi di una situazione o difficoltà specifica, con finalità di comprensione e orientamento. Il sostegno psicologico prevede un lavoro che può svilupparsi nel tempo, volto ad accompagnare la persona nell'affrontare difficoltà emotive, relazionali o situazioni di cambiamento.
Quanto dura un percorso psicologico?
Non esiste una durata prestabilita. Il numero e la frequenza degli incontri vengono concordati in relazione ai bisogni, agli obiettivi e all'evoluzione del percorso, attraverso una valutazione condivisa.
Devo avere una diagnosi per rivolgermi a uno psicologo?
No. È possibile richiedere una consulenza psicologica anche in assenza di un disturbo psicologico diagnosticato. Difficoltà emotive, cambiamenti, problematiche relazionali o il desiderio di comprendere meglio alcuni aspetti di sé possono rappresentare motivi validi per chiedere un confronto professionale.
Quello che racconto durante il colloquio rimane riservato?
Sì. L'attività psicologica è tutelata dal segreto professionale e dalla normativa sulla protezione dei dati personali, fatti salvi i casi e gli obblighi previsti dalla legge. La riservatezza rappresenta un principio fondamentale della relazione professionale.
Posso interrompere il percorso?
Sì. La partecipazione al percorso psicologico è volontaria e puoi decidere di interromperlo in qualsiasi momento. Quando possibile, è utile condividere questa scelta con la professionista, così da dedicare uno spazio alla conclusione del lavoro svolto.
Fai il primo passo
Scrivimi o chiamami per fissare un primo colloquio.